Pensione

anziani_21-300x294Oggi voglio tirarmi i vaffanculo addosso. Così, per divertimento.

In un paese che si indigna all’unisono ogni qual volta un giornale o un portale internet menziona a caso (e spesso a cazzo) tagli, riduzioni, tetti massimi alle pensioni, agli assegni, agli accompagnamenti di quei simpatici ingordi delle generazioni che ci precedono – perchè amici, di questo si tratta – io qui voglio cantarla con tutt’altra melodia: che si fottano 😀

Con massima cordialità e rispetto, intendo, ma il caldo suggerimento rimane eccome. Perchè anch’io adoro i miei vecchi come tutti voi, ci mancherebbe, e non mischierei mai discorsi simili con la stima personale, l’affetto, i legami di sangue e/o di convivenza eccetera eccetera, però che se andassero un pò affanculo, ‘sti vecchi che ormai oggigiorno occupano in pianta stabile questo nostro paese. Lamentandosene pure!

Innanzitutto chiedetevi perchè si indignano tutti quando si sente di una qualsiasi riduzione di cinque euro al mese delle pensioni, o dell’allungamento di qualche mese del periodo di lavoro necessario (faccio per dire) e via dicendo. Perchè? Perchè questo senza dubbio è da tempo un paese di vecchi, e ormai anche un paese PER vecchi. Solo per vecchi. Ed ecco spuntare dappertutto centri Auser invece che asili nido. Ecco il diffondersi di eccezioni, strappi alle regole, permessi speciali, pietà a palate per le sedicenti ‘condizioni disagiate’ dei vecchi.

Ma in che film, amici? Innanzitutto facciamo un graaaan bell’inventario, per capire meglio di cosa stiamo parlando: tutti si piangono addosso, ma che mi presentino un bel certificato ISEE, che va tanto di moda oggi. E sincero, mica taroccato. Piangono per che cosa? Vediamo come sono messi, uno per uno, in termini di proprietà immobiliari, per esempio, o mobiliari, le loro attuali agevolazioni, i servizi a sbafo eccetera. Vediamo un pò, sono proprio curioso. Vediamo come hanno smanettato negli anni in termini di condoni e sanatorie ‘una tantum’, in termini di magheggi con residenze e documenti vari. Vediamo cos’hanno ricevuto – con o senza diritto – dallo Stato nei vari decenni, e vediamo cosa oggi lo stesso Stato è in grado di garantire agli ALTRI.

Perchè sapete, cari navigatori e carissimi anziani italici di oggi che vi lamentate in continuazione, esistono anche gli altri in una società. Non solo i vostri pur fondamentali (per voi) interessi personali, i vostri conticini, le ansie, le manie, le file che volete saltare, la roba che ancora oggi pretendete di arraffare. E con quelle maniere insopportabili, tra l’altro. Ma chi cazzo vi credete di essere?

Fatevi da parte, piuttosto, e ringraziate politici e Vaticano che vi hanno trattato coi guanti per decenni interi. Pensioni a 35 anni. Edilizia popolare. Mutui come se piovesse. Tutto per mantenere gli status quo di potere di Balena Bianca e chiesa, ovviamente. Tutto senza pensare nemmeno per un attimo al futuro, alle generazioni dopo, a quello che sarebbe stato.

E il risultato lo vediamo tutti, oggi: la devastazione. E quelli che fanno? Ancora che si lamentano.

Ancora che vogliono fregarmi il posto dal panettiere. Che non aspettano, che usano quei modi rozzi solo perchè lo ritengono scontato. Perchè sono anziani.

Allora ascoltate bene, con tutta la serenità di un camionista convertito ormai allo yoga, e con un ampio sorriso stampato in volto:

andate a cagare.

Senza ritorno.

Annunci

4 thoughts on “Pensione

  1. Noialtri che abbiamo fatto la guerra ci siamo meritati ogni spicciolo che ora lo stato ci da ogni mese… abbiamo faticato e ci siamo spaccati la schiena per farvi studiare, divertire e farvi avere a voi giovinastri tutto quello che noi non abbiamo mai avuto! Ai nostri tempi non parlavamo così ai vecchi, portavamo rispetto. Ai miei tempi si conquistavano le donne a colpi di minchia non con i “mi piace” su facebook. Ai miei tempi c’erano le mezze stagioni e si saltavano i fossi per il lungo….

    Altrochè aipad, aifon, compiuter, internet e menate varie… noi si mangiava le costine con l’osso [dico proprio che mangiavamo anche l’osso!] e non gli yogurt probiotici vacca trenti!!!

    E ora nipote caro piglia su quel cazzo di furgoncino che hai [ai miei tempi c’erano i camion, no le suite da fighetti che girano adesso…] e va a lavorare per pagarmi la pensione che devo andare al bar a giocarmela ai videopoker.

    E aggiungici un porco d.. che te lo regalo io!

    😀

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...