Padre sbagliato – Festa di compleanno

MerciBday1-795773Facile definirsi diversi dal branco, alternativi o per usare un termine figo ‘sbagliati’. Uno mangia per due giorni verdura biologica e dice no al wurstel crudo che gli offre la mamma durante il pic nic della domenica all’Idroscalo – dopo l’immancabile insalata di riso, oppure una sera a casa d’un botto spegne la tv, così, perchè ha appena letto su Focus che a tv spenta e musica classica di sottofondo ci sono più possibilità che il proprio partner abbia voglia di fare sesso, e crede di potersi annoverare tranquillo tra i Padri Sbagliati.

Troppo comodo. Mi rendo conto che il bel tenebroso sbagliato fa sempre colpo sulle donne, si staglia dal gregge e brilla di luce propria, e soprattutto in periodi di merda assoluta generale come questo – dove a mantenere un sacrosanto basso profilo e a non lamentarsi si fa la figura del demente o del disonesto – diventa quasi il modello da seguire. Think different. Mica pe’ gnente. Ma poi, come direbbe Elio (delle Storie Tese), se i sassi della Toscana se li portano tutti via poi viene a mancare la Toscana stessa. E quindi: se fossero tutti diversi in giro, tutti alternativi, tutti sbagliati, poi verrebbe a mancare la diversità stessa. E che cazzo…

Dunque lo status di sbagliato va guadagnato eccome. Mica siamo qui a regalare titoli a chicchessia, per quello ci sono parecchie Università disponibili. Per esempio, misuratevi sulla prova per antonomasia di un genitore che aspira ad essere diverso dagli altri e quindi strafigo. LA prova. Cioè la festa di compleanno del proprio insopportabile marmocchio, maschio o femmina che sia. In effetti è sempre e solo una rottura di coglioni infinita per il genitore, la festa dei propri figli. Già non ammettendolo vi allontanate dalla conquista del titolo, ve lo dico chiaro e tondo. Ma non basta certo una semplice asserzione. Serve di più, un’attitudine, un approccio di metodo. E poi ovviamente un comportamento coerente durante il grande giorno (del cazzo).

Allora, funziona più o meno così. All’inizio non vuoi fare niente per ‘sto stronzetto pretenzioso che ogni sera ti fa girare le palle perchè non vuole mangiare, non vuole mettere il pigiama, non vuole lavarsi i denti, non vuole manco per il cazzo andare a letto eccetera. Credi di poter fargliela pagare così:

‘Ah sì? Bene, allora niente festa di compleanno.’

Clap clap. Bravo. Davvero. Ma secondo te, chi ci crede? Te lo dico io: nessuno.

Poi pensi a qualcosa di modesto, solo amici stretti e parenti, niente location da favola, niente regali importanti, niente smarties, niente coca cola. Poi ovviamente il mondo ti si ritorcerà contro, dandoti dell’integralista idiota e pure inefficiente: a vietare si ottiene quasi sempre l’effetto contrario. Vero. Dunque cambi idea, vai a comprare fottute bottiglie di coca e altre stronzate cancerogene di ogni tipo nell’ipermercato coi frigo più gelidi del mondo. A malincuore, ma lo fai, e quasi te ne convinci: ma sì, una festa è una festa, è uno strappo alla regola.

Alla fine ti ritrovi con una lista di settanta invitati, la casa invasa di bottiglie di plastica e pacchetti san carlo, un meteo incerto fino alla maledetta sera prima e tanta voglia di mandare tutto all’aria. Ma puoi farlo? Certo che no. E allora, amica, amico, genitori frustrati e prostrati da questa storia che si ripete ogni anno, ascoltatemi. Seguite questi pochi punti sotto, diventate anche voi genitori sbagliati. MA DAVVERO! Non solo di etichetta. All’inizio saranno panni scomodi, ma in breve tempo sarete finalmente voi stessi. Fino in fondo, in modo naturale e meraviglioso. Non crederete a voi stessi. Non tornerete mai più indietro. Il mondo sarà un’altra cosa, i figli saranno un’altra cosa. E basta poco, dopo tutto:

  • pensate innanzitutto alla borsa frigo per le birre. Dev’essere tempestata di ghiacchi da campeggio (sì, quelli blu giostyle pieni di.. boh, criptonite probabilmente) duri come la pietra e freddissimi, dev’essere ben capiente e dev’essere traboccante di lattine di buona birra. Contate due lattine per invitato, bimbi compresi- che poi vi scolerete voi padri e madri sbagliati, ovvio. Ricordate sempre questa mia massima: l’unica via per una genitorialità sostenibile è l’alcolismo
  • non organizzate nulla. Nessun gioco, nessun momento, niente. Perchè quando il genitore si prende la briga di che so, lasciare una ‘mosca cieca’ o una ‘palla due fuochi’ o un ‘tiro alla fune’, i bambini cominciano a litigare, io prima, io dopo, ce l’avevo io, ma io sono tuo figlio lui invece chi cazzo è ecc. ecc.. Lasciate perdere, conversate tranquilli con gli amici e continuate a stappare birre
  • non preparate troppo da mangiare. Primo, qui non è un cazzo di ristorante, e dev’essere chiaro. Poi, più offrite, più questi strafocano e non se ne andranno più, mentre il chiaro obiettivo è di mandare tutti a casa in un paio di ore massimo dall’apertura delle celebrazioni
  • a tal proposito, l’orario ufficiale di inizio dev’essere tipo alle 14:00, 14:30 massimo, così alle 17:00 cominciate a slacciare i palloncini e le bandierine e sono cazzi di chi è arrivato appena dieci minuti prima
  • un ‘tanti auguri a te’ tutti insieme è più che sufficiente, anche se avete quattordici nazionalità diverse in famiglia e non vedete l’ora di esibirle. Perchè poi va a finire che gli spiritosi intonano anche i tanti auguri in cinese, con quel patetico: cin cin cin cin cin ciiiiin, cin cin cin cin cin ciiiiiiin
  • all’apertura dei regali fregatevene alla stragrande: altrimenti sarete obbligati a ringraziare tutti uno a uno (anche quelli che hanno regalato una cazzata mostruosa, e costosissima!) e poi non vi passerà un cazzo a collegare regali e persone la sera, a casa, quando cercherete di smaltire la montagna di merda nei pochi centimetri quadri a disposizione
  • salutate tutti con aria stanchissima, provata, facendo capire che se l’anno prossimo la metà dei presenti non viene non sarà un grosso problema. Per niente.

…Come dite? Ah sì, grazie, la festa di mia figlia qualche giorno fa è andata benissimo! Avevo comprato per l’occasione una borsa frigo a tre piani, STREPITOSA

😀

Advertisements

8 thoughts on “Padre sbagliato – Festa di compleanno

  1. 😀 no scrivitela addosso alla ‘memento’ così rimandi di un pò la morte (per cirrosi).. grande Andrea! è vero che anche tu sei babbo adesso, se non erro..

    Mi piace

  2. sono due a testa contando anche mamme antialcol e bambini.. alla fine per alcolizzato ne conti un cinque/sei a capa- basta per un pomeriggio dai! anche perchè poi devi mettere a posto tutto

    Mi piace

  3. Truck io ti consiglio di proporre a qualche ateneo il corso “Istituzioni di Padre Sbagliato”.

    Arrivi a lezione con 2 quarti d’ora accademici di ritardo, esordisci con un rutto, cacci dall’aula le studentesse cesse, fai una lista di almeno 5-6 punti per ogni argomento che tocchi [che sono un pò il tuo feticcio dopo le tazze da bagno olandesi], ci provi con la gnocca di turno se non ci sta inviti gli altri studenti alla classica del ciclismo puttan-tour-puttan.

    Comunque pensavo che le feste di compleanno i genitori le organizzassero per far vedere quanto loro “possono”… una sorta di misurazione del pene sociale. Però io non ho mai avuto una festa di compleanno quindi meglio che me ne sto zitto… mi segno i consigli: aggiungo il trucchetto di festeggiare a birre pure i non-compleanni [ma senza farlo sapere ai pargoli]. Funzionerebbe?

    Mi piace

  4. Ah e a proposito di sbagliato: tempo fa dopo un paio di birre con gli amici me ne sono uscito con la barzelletta più bella della storia… la vuoi sentire?

    Come si chiama il più famoso cantante sudamericano? Piero Perù

    RIDI CAZZO o ti rigo la macchina! 😀

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...