Invecchiare

old-driverL’altro giorno, di soppiatto, la mia signorina mi ha chiesto (sì, sono del nord, non uso il passato remoto):

‘Ma secondo te invecchiare è acquisire serenità e saggezza, e dunque stringersi al proprio compagno perchè lo sia ama di più e meglio, oppure è un semplice calcolo opportunistico – magari anche involontario – che ci fa accontentare di quello che c’è già, valorizzandolo, dato che in fondo vecchi e imbruttiti ormai chi cazzo mai ci darebbe retta in giro?’

L’ho osservata per un paio di minuti buoni, in silenzio, grattandomi l’addome sotto la canotta nera bucherellata dei Napalm Death.

“La seconTa che hai detto.”

Lei ha riso come una matta, io no. Perchè si stava chiedendo se mi amava ancora perchè bello, selvaggio, impavido, fuori dagli schemi, oppure solo perchè invecchiando e non avendo più voglia di fare pub (o club) crawl in cerca di compagnia alla fine era più comodo e rassicurante amarmi.

Bella riflessione del cazzo, ho pensato. D’altronde, sono verità che è inutile nasconderci. Lo sappiamo tutti, o sbaglio? E cosa possiamo fare, allora? Poca roba, giusto pensarci su un pò e stilare un paio di merdosi elenchi bullet point per riepilogare le nostre più brillanti e profonde riflessioni sulle due opzioni menzionate sopra: siamo più vecchi dunque più saggi, più profondi, intellettualmente migliori? Oppure siamo ormai in pieno declino e – fatto due più due – ci teniamo stretti quello che abbiamo, prima che scappi via anch’esso e si rimanga cul culo per terra?

Vediamo un pò. Forse invecchiando sono migliore perchè:

  • piango spesso al cinema
  • uso qualche vezzegiativo in più nella relazione amorosa (lasciamo stare il tono ironico di talvolta, per favore)
  • la combinazione risotto + film sul divano + baci e carezze è migliore del lambrusco a canna + concerto hardcore punk + spintoni sotto il palco. Dal punto di vista della relazione, dico
  • (per chi ha figli) mi rendo conto di non essere poi così importante
  • faccio scelte ponderate
  • non dico sì a tutto e a tutti
  • essendo la quota di nausea individuale nei confronti del mondo intero arrivata a livelli preoccupanti, scelgo con coscienza di dedicarmi a casa, famiglia e relazione
  • la libido scende, trascinando la probabilità di combinare guai a livelli irrisori. Attenzione però, se scende troppo o se si diventa dei veri a propri babbi di minchia, la compagna non apprezza più ma anzi diventa ella stessa pericolosa nel suo reiterato silenzio. Uomo avvisato…

O forse sto solo diventando un vecchio rammollito in una situazione di comodo perchè:

  • faccio finta che non mi interessano più concerti, aperitivi e feste varie
  • addito sempre scuse ridicole per non uscire, tipo: non c’è parcheggio, si fa poi troppo tardi, sono stato male tre settimane fa, meglio evitare ecc. 
  • liquido tutto e tutti con sufficienza, mostrando i sintomi della temibile sindrome dei fossi per il lungo
  • mi spavento per le storie di separazioni, divorzi, litigi, e susseguenti riduzioni sul lastrico di amici e conoscenti, e mi cago addosso pensando a me in situzioni simili
  • mangio bene, dormo tanto e fumo marijuana (a pensarci bene però questo è il paradiso! Andrebbe in un bullet point specifico)
  • dico che le donne in giro sono tutte brutte
  • dico che la crisi economica mi attanaglia e da qualche parte devo pur tagliare: taglio col mondo
  • mi impallo davanti agli spot tv come un idiota, poi di colpo spengo, nauseato

Ai posteri l’ardua sentenza.

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3 thoughts on “Invecchiare

  1. Dai dai Truck… non sei vecchio finchè non avrai ricordi di salti di fossi per il lungo. Stai sereno quindi!

    Che pub frequenta la tua signorina? MA SOOOOOLO per curiosità eh! 😀 😀

    Invecchiare rappresenta la sfida per ognuno di trovare qualcosa per rimanere sempre sereni e continuare a cercare momenti di felicità… e come disse il vecchio saggio in quel film di Pieraccioni [OH pieraccioni, mica mezze calzette come Pasolini o Fellini o i Taviani eh!!!]: Felicità è quando ti si rizza ancora!

    Che dolce nonnino!

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  2. 😀 maledetto… frequenta un pub per lesbiche, e quindi???

    pieraccioni cazzo! per colpa sua e di panariello il clichè del toscano che fa ridere s’è volatilizzato..

    grandissssimo Pancho in pausa pranzo che scrive commenti a kaizenology

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  3. Un pub di lesbiche… ammettilo anche tu: appeni si pensa a un locale per lesbiche viene in mente un posto pregno di fregna e invece mi sa che ci si ritroverebbero dentro le versioni femmina di un camionista… camicia di flanella o canottiera bianca, jeans sdruciti, stivali e capelli a spazzola.

    Che su un camionista fanno pure la loro porca figura… a ognuno il suo stile ma come ha detto il comico Jim Jefferies [da guardare il suo spettacolo Alcoholocaust]: “Lesbiche… se odiate tanto gli uomini… smettete di sembrare tali, non vedrete mai un ebreo vestito da nazista”

    Pieraccioni è l’italiano medio… fa 1 cosa giusta, solitamente in gioventù e poi campa tutta la vita sulla memoria o sul copiare quella cosa. Amen.

    E io non vado mai in pausa pranzo!!!!! Io fingo di lavorare full-time! 😀

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