The Ufficio files – Intro

funny-toilet-paper-wheres-your-god-nowMi sapete autotrasportatore al volante di un bestione Scania.

Corretto.

Ma tengo stretta dentro un’anima da impiegato amministrativo – ‘mbè? C’è chi sogna di essere surfista o avventuriero, io sogno invece di essere un tranquillo, abitudinario impiegato amministrativo; non fate adesso i nazisti dell’immaginario, per cortesia – e spesso mi confronto con tale eccitante categoria. Mi piace.

L’ufficio, qualsiasi ufficio, rappresenta per me in modo perfetto le dinamiche dell’intera specie. Gli approcci, i tentativi, le contraddizioni. I piccoli successi, i giganteschi fallimenti. L’ufficio ci rappresenta meglio ancora della famiglia, della squadretta, del condominio. Meglio di qualsiasi altra cosa, e poi è divertente, cazzo. Mi fa pisciare addosso dal ridere immaginare situazioni bizzarre in ambiente d’ufficio. Del relativo sesso ho già disquisito in altro ambito, andatevelo a rivedere.

Qui invece voglio solo introdurre una miniserie di post che pubblicherò per qualche settimana, ispirati da alcune delle situazioni tipiche da ufficio, dove ognuno di noi di norma si esprime al suo meglio (peggio). Roba altamente culturale e sopraffina, al solito. Ecco sotto un breve sommario di quello che sarà:

  • permessi, ferie ecc., il patetico minimizzare
  • cagare nel cesso dell’ufficio: odori e dinamiche di imbarazzo
  • malattie fantasma; qui bisogna invece esagerare, al rientro
  • magistrali interpretazioni da troppo carico di lavoro
  • solidarietà in ufficio e business generoso esistono? Mi sa di no

Mica male, no? Aspettatevene delle belle, mi prudono già i polpastrelli. A tal proposito, mandatemi pure i vostri migliori suggerimenti: li cestinerò volentieri. E ricordate: una vita dedicata solo al lavoro è una vita di merda, siamo d’accordo, ma non è detto che facendo altro giri poi meglio.

Fly down, baby.

Advertisements

2 thoughts on “The Ufficio files – Intro

  1. Oh io lavoro in ufficio… sto impiegatato eheh

    Aspetterò con trepidazione la pubblicazione di tutti i post, con particolare attenzione per quello sulle cagate per motivi che ti spiegherò quando sarà il momento!

    Tra i suggerimenti da cestinare prendi in considerazione: pecora nera: il collega più odiato oppure leccaculismo: l’oscura arte del farsi piacere o infine la collega stronza: gran troia ma una botta ce la darei.

    Alla prossima caro il mio scaniato! [oggi aggettivizzo tutto e creo neologismi… uno su tutti? caprolavoro: un libro, un servizio o quel che vuoi che fa talmente schifo e fatto talmente da capra che diventa magnifico, caprolavoro, appunto]

    Mi piace

  2. Pingback: The Ufficio files – finte malattie | : kaizenology :

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...