Il trend di dopodomani

Essendo il vostro Truck Driver un trend setter – che non è un cane di moda, ma colui che fiuta e determina le tendenze future, cazzo – anzi, oserei dire IL trend setter per antonomasia, ho deciso oggi di farvi un favore e darvi in anteprima quelle che sono le tendenze per domani, o forse meglio dopodomani (prima facciamo divertire ancora un pò i ragazzi con quello che hanno oggi, soprattutto considerando quanti cazzo di soldi hanno speso :D).

Non v’è dubbio che gli stili e le tendenze si evolvono. Quello che è figo oggi molto spesso fa cacare domani, e viceversa. Anche se ovviamente tutto è ciclico, amici, che vi credete? Ormai nessuno inventa più niente, ogni vent’anni ci rifilano la stessa merda, ma con una patina diversa. E noi giù a comprate… 😀 coglioni!

Comunque, aprite bene quelle orecchie piene di cerume e segnatevi giù quello che dopodomani farà FICHISSIMO per le strade, e magari cominciate a organizzarvi- fate pietà oggi, non vorrete farla anche domani, vero? Sfruttatemi. So tutto, e lo dico gratis:

  • più nessun cazzo di tatuaggio. Anche perchè il 95% buono di quelli che si vedono fanno pena, no? Bene, dopodomani farà troppo schifo avere addosso tatuaggi. Specie se grandi. Specie se colorati. Specie se con scritte. Specie se sboroni. Specie se brutti. Insomma, dopodomani lo strafigo (e la strafiga) non ha più manco una goccia di inchiostro sottopelle. E poi ne vedremo delle belle… chi si è pasticciato come un fesso in questi anni, seguendo coglionazzi hip hop o calciatori, sarà meglio che si procuri dei bei raggi laser per cancellare la monnezza che c’ha addosso, gli altri se sono furbi si tengano belli puliti. E poi non dite che non vi penso, paolotti, ciellini, bravi ragazzi e babbioni: questo trend di dopodomani è tutto per voi. Dopodomani sarà il vostro giorno. Mi dovete una vacanza ai tropici. In Barca. Ma senza Daccò
  • Niente più barba lunga. Né incolta, né ben curata. Né corta sbarazzina, né intellettuale. Né di due giorni, né di quattro. Né sul collo, né sotto gli zigomi. Né pelazzi nel naso, né nelle orecchie (:D no dai, qui scherzo). Comunque, si tornerà a radersi come bravi impiegati di banca, senza nemmeno le basette. Ranzati ad altezza inizio dell’orecchio, avete presente? Come alle elementari, come a naja. Come negli anni ’80. E silenzio
  • i pantaloni, sia maschili che femminili, tornano a vita alta, amici, altissima! Tipo Rick Astley di ‘Never gonna give you up’ (vedi sotto, notate in particolare il completo in jeans). E non fate quelli che si lamentano sempre: ho capito che così il vostro intimo CK comprato apposta – spendendo 50 euro – per essere visibile al di sopra dei pantaloni a vita bassa, over size, a cavallo penzolante, insomma quella tipologia lì. Che vi devo dire… mettete l’intimo sopra i pantaloni, fate qualcosa, ma il trend ormai è già delineato per il futuro. Sarà sicuramente in pista per l’Expo 2015. Armani si sta già muovendo. Voi tenetevi caldi, provate qualche vecchio jeans o pantalone in flanella davanti allo specchio. Ecco, sarete ridicoli esattamente così, ma per allora andrà fortissimo
  • collegato a quanto sopra, tornano le spalline nei top femminili elaborati, nelle giacche uomo e donna, nei soprabiti e nei cappotti. Tornano gli spolverini con spalline spaziali, cazzo! Torna quella schifezza lì. Non ho mica deciso io, oh? Io fiuto e rielaboro le dinamiche globali. Anticipo. Precorro. Ma non è che mi adatto: ‘ste schifezze le metterete voi, che volete essere sempre attuali, io giro da secoli con il mio cappello da baseball bisunto, la t-shirt sgualcita degli Hellacopters e jeans casuali, nel senso di presi a caso. Io stabilisco il trend, mica lo seguo. Tsè
  • torneranno le Tepa Sport, amici belli. Dopo le gigantesche sputtanate degli anni ’80 nei confronti dei poveri ragazzini che le portavano, tra una manciata d’anni sarà invece il loro trionfo.  Zeppe bianche gigantesche, esagerata strisciazza seghettata altrettanto bianca a rasoiare il velluto azzurro della calzatura. Altro che la robaccia americana da skater. Portatevi avanti, compratene un pò (no, non mi hanno pagato quelli della Tepa… a proposito, ora che mi ci fate pensare…)
  • niente più prodotti Apple, così tanto di moda oggi. Si torna a Microsoft, anche perchè se no quei poveretti prima o poi si suicidano… ci pensavo proprio l’altro giorno: quei ganassa avevano il mondo in mano un par di lustri fa, e ci rifilavano ogni schifezza che producevano, a pagamento. Oggi invece? Secondo me addirittura solo citare il loro nome o il simbolo è sinomino di vecchio, malfunzionante, noioso, out. Poveracci. Loro e Nokia. Un pò mi dispiace. Sarebbe giusto a un certo punto farci finire anche la Apple, nel sacrosanto dimenticatoio del business. E infatti sarà proprio il prossimo trend, quello di dopodomani: tutto Microsoft, tutto Windows, tutto che si impalla, che prende virus, che non funziona, che è lento, che è da ravviare ecc. ecc. E tornano i giochi Commodore 64, tra l’altro. Get ready, cioè buttate nel cesso tablet, consolle spaziali e via dicendo.

…Non farete mica quelli non al passo coi tempi, vero?

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4 thoughts on “Il trend di dopodomani

  1. E no bello mio.. il trend per l’elettronica non è tornare a microsoft ma tornare al Commodore porca vacca! Quello si che era un computer stilosissimo! Amiga forever 😀

    Per il resto praticamente d’accordo su tutto, forse i tatuaggi li lascerei… così si vede subito quanto uno è coglione, non per il tatuaggio in sè ma per il soggetto del tatuaggio.. “ecco vedi, il soggetto che si confonde con l’oggetto” fa tanto Carmelo Bene no?

    Nel trend del dopodomani io piazzerei:
    -vengono cannoneggiate fuori dalla realtà le discoteche come le conosciamo oggi, si torna alla balera o al locale dove si suona dal vivo… E SI SUONA ROBA BUONA! Verrà poi approvata una legge per cui se un dj dice “stasera SUONO in questo locale” verrà questi punito con una riformina strutturale: verrà adattata la domanda di mercato rappresentata dal suo culino stretto stretto all’offerta nella forma di un Hummer H1 con tanto di torretta mitragliatrice [a onor del vero, perchè io non mi chiamo Luttazzi, sta battuta l’ho presa da uno spettacolo di Grillo e rimaneggiata, per davvero]
    -i telefonini tornano stupidi, semplici e che telefonano… ebbbbbasta con ste cazzo di mattonelle da 3etti con schermi da 104pollici che fanno 40000 cazzate. Ma sti qua si ascoltano quando dicono che il loro smartphone è “portatile”?

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  2. ben detto Pancho! su dj e telefonini in effetti devo in qualche modo, in qualità di trend setter, spingere per quei cambiamenti..

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