Razzolare male

Razzolare (Raz-zo-là-re): detto specificamente di polli, raspare, grattare il terreno con le zampe || nel detto predicare bene e razzolare male, comportarsi bene solo a parole.  estens. || Rovistare in un luogo, frugare tra più cose: razzolare fra le carte

***

Posto che avrei d’istinto più interesse a disquisire del significato gallinaceo del termine, mi tocca invece a trattare oggi il senso figurato, metaforico, dato che purtroppo ci riguarda tutti molto da vicino. Predicare bene e razzolare male, anzi malissimo.

L’Italia è nella merda, ormai non è più negabile. Detto questo, nessun disfattismo, amici, tenendo conto che tutto è relativo, e che la merda di oggi potrebbe essere un campo perfettamente arato domani. Domani, però. Oggi invece c’è da sporcarsi le manine con tutto questo sterco da gestire, ed è inutile affannarsi tutti a inventare scuse per giustificare singole assenze: la merda va spalata insieme. Punto.

I politici, ok, siamo d’accordo. Sono colpevoli. Hanno fatto schifo per troppo tempo e lo fanno tutt’ora, lo sappiamo. La classe dirigente, come no; è lì il vero problema dell’Italia: dirigenti di settori pubblici o privati spesso imcompetenti, incapaci, bamboccioni passati direttamente dalla mamma alla moglie, senza nessuna visione globale delle cose, nessuna esperienza ‘sul campo’. Spesso raccomandati, paraculati, non preparati, maneggioni e anche un pò mafiosi. Ecco la nostra classe dirigente. E poi ancora i potenti, i lobbisti, i giornalisti, gli uomini di finanza, gli imprenditori, i commercianti… La lista di chi ha fatto il cattivo in questi decenni, lavorando male, in mala fede e fregandosene della collettività è lunga e corposa ma non si riduce a un gruppo di categorie specifiche. Eh no, compatrioti. Troppo comodo. Include invece anche tutti noi, singolarmente, nelle proprie mentalità sbagliate e nelle cattive abitudini. Tutti, nessuno escluso.

Dico a te, professionista in carriera che adori Londra e lo stile pacato britannico, Obama, Steve Jobs e la green economy, e che poi a casa tua fai l’esoso e ti senti più importante degli altri: salti la fila, guidi da sborone, parcheggi dove vuoi, te ne infischi dei diritti degli altri. Salvo poi dire un giorno sì e l’altro pure che tutto fa schifo, che te ne vuoi andare. Vai, vai. Vattene un pò affanculo, vai. E dico a te, giovane (o ex giovane) progressista dalle idee di giustizia sociale estremamente ben esposte, che fai tutte le manifestazioni e combatti ogni battaglia sociale, e che poi ristrutturi in nero l’appartamentino avuto in omaggio dalla famiglia o fai il furbo con residenze e documenti vari per avere meno tasse o più servizi. O a te, moderno padre di famiglia con impiego sicuro in centro, che ti vergogni a chiedere lo scontrino e la ricevuta al ristorante per non far la figuraccia da pezzente; e mica pensi che lasciando evadere tasse alla fine sei tu a pagare scuole e nidi anche per i figli del porco ristoratore. O ancora tu, ex persona intelligente, che per essere uno del branco al bar fai discorsi da macho leghista cerebroleso o da hooligan, e contribuisci a conservare intatto il medioevo in questo paese. E ovviamente tu, funzionario, controllore, poliziotto o vigile, che fai finta di non vedere infrazioni ai codici per non essere disturbato, o non calcare troppo la mano; che senso ha darsi delle regole se poi nessuno punisce le trasgressioni? Tutti dobbiamo cambiare il nostro razzolare, amici. Nessuno escluso. 

Anche se, senza dubbio, quelli che danno più fastidio sono proprio coloro che si riempiono la bocca di grandi concetti  ma poi si comportano da piccoli, infimi disonesti. E razzolano malissimo. Come nemmeno i polli più sclerotici durante la famigerata influenza aviaria di qualche anno fa. Perchè lo fate? Siamo tutti d’accordo sulla qualità della vita, il senso civico, la pulizia dell’ambiente, il mangiare sano, il vivere dignitoso. Belle parole. Poi però bisogna comportarsi di conseguenza, per avere uno straccio di credibilità.

Altrimenti meglio starsene zitti e imboscati, come qualsiasi altro disonesto.

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5 thoughts on “Razzolare male

  1. A tutti i furbetti italiani di professione… a chi predica bene e razzola male… a chi usa sti cazzo di suv di merda e poi si professa ambientalista.

    A chi fa il frocio col culo degli altri…

    A tutta sta gente…

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