teppista autorizzato di quartiere

Ben dice il buon Pisapia sulla necessità di tornare al ghisa di quartiere, di partire dalle piccole cose della vita quotidiana a vantaggio del normale ‘cittadino’, cazzo, e per togliere quei piccoli privilegi di pochi che fanno incazzare molti. Tipo me. Ben opera quando inizia licenziando in tronco 31 maledetti dirigenti/consulenti esterni del generosissimo (per le loro tasche) comune di Milano. Così, per principio. Discontinuità, cazzo. La festa è finita, cari porcelli, ora menare le tolle. E con grande ragione: lo vediamo solo io e lui che uno dei motivi più lampanti dello schifo di questo paese è la incapacità/mafiosità dell’intera classe dirigente? Chi non ha mai fatto una politica economica, sociale, fiscale, urbanistica degne di questo nome, io forse? Mia zia? Il panettiere all’angolo? Chi non ha progettato a dovere, nei decenni, le linee ferroviarie, i trasporti? E chi non ha saputo far funzionare l’amministrazione pubblica, gli uffici postali ecc.? L’umile operatore di sportello? La signora rotondetta (raccomandata, ovvio) dal gambaletto a vista e dal profumo esagerato? Non credo proprio, cari amici. I dirigenti. Sono stati loro. Dirigenti, quadri, capiufficio, capisettore e via dicendo. Coloro che scaldano poltrone da 3.000/5.000/e oltre euro al mese. E che andrebbero tutti presi a calci in culo, insieme, all’unisono, senza discussioni. Proprio come fa Pisapia.

Bravo.

Adesso però ascolta qui, amico Giuliano: la rinascita passa attraverso legalità, senso civico e giustizia sociale. Innanzitutto per strada, per la città. Io lo so che tu lo sai, e tu lo sai che io lo so. Ci siamo incontrati alla Sagra dell’Asparago a Mezzago, ricordi? O no, forse non eri tu… ma non importa. Ho qualcosa da suggerirti.

Per strada è un inferno, e lo sappiamo tutti. Nessuno rispetta le regole, tutti fanno i furbi, e i pochi, indifesi onesti cittadini se la prendono in quel posto da mattina a sera: strisce pedonali inaccessibili, doppie file, marciapiedi occupati da auto, zone pedonali violate, ciclisti in difficoltà (e in pericolo) e via dicendo. Inoltre, è assodato che i vigili urbani riescono raramente a essere inflessibili come dovrebbero, perchè la popolazione è abituata male e applicare la legge al dettaglio pare quasi una scortesia. E inoltre sono spesso anche loro – i vigili – un pò cacasotto e un pò immanicati…

Ecco. Sai cosa suggerisco, allora?

Teppisti autorizzati di quartiere. Sì, tutti belli vestiti di nero, magari qualche cappuccio in testa, che ne so… ma finemente istruiti e con un senso civico grande come un villaggio turistico abusivo in meridione. Teppisti qualificati che girano per le strade con punteruoli, o piccoli ma pensatissimi martelli. E che applicano la giustizia all’istante, senza arbitrarietà, con il solo buon senso. Del tipo: ti avviso di spostarti dalle strisce con ‘sto fottuto SUV da pappone mafioso evasore fiscale (ok, il gergo è il mio, loro sarebbero di certo più gentili). Tu trovi scuse. Ti riavviso. Tu rimani lì, bello abbronzato, con gli amici al baretto dei bauscia a raccontare barzellette sugli immigrati. Mi ridicolizzi, in un certo senso. Bene. Entro in azione sotto la tua bella faccia da schiaffi: punteruolo che affonda facile et voilà... gran bella riga su tutta la fiancata. Oppure SBAM!, martellata sul cofano, o sul faro da 3.000 euro l’uno. E via così.

Scommettiamo che tempo un mesetto massimo, e tutti cominciano a rispettare le regole stradali? E dopo qualche mese appena – come d’incanto – si raddrizzano anche moltre altre cose italiche? Tutto sta a capire dove comincia il bandolo della matassa, amici… ebbene, io dico la strada, il traffico. E tutto sta dal polso che vogliamo dare al raddrizzamento, chiaro. Ebbene, io dico: POLSO D’ACCIAIO, CAZZO!

Iscrivetevi al mio club.

Annunci

6 thoughts on “teppista autorizzato di quartiere

  1. Io voglio fare il teppista di quartiere!

    A costo di spostare la mia residenza a Milano [“a costo”, non è una provocazione, preferisco città più piccole].

    Lavorerei pure a gratis pur di beccare qualche bel suv o qualche bell’incivile tipo il parcheggiatore sui muri [aka spiderman] o quello “sto via 5 minuti” [aka l’italiano di professione] o “ma sto lavorando!” [aka l’autolegittima..nte].

    Ma anche quei cazzo di ciclisti che usano le strisce pedonali per attraversare… pure quelli qualche bel schiaffone. Tanto per tenere sul chi va là tutti quanti.

    Sono per un talebanismo stradale!

    PS: oh truck, detto tra noi, poi ai teppisti di quartiere sarà permesso passare col rosso, parcheggiare a cazzo eccetera data la posizione e il potere giusto? No non vorrei diventare civile tutto d’un botto eh! 😀

    Mi piace

  2. 😀 ehm, essendo un progetto vagamente sperimentale e un filo politically scorrect non credo sia una buona idea far circolare elenchi ufficiali.. tengo conto della tua disponibilità, Andrea, e ti faccio sapere. Nel frattempo raccogli pure oggetti contundenti di vario tipo e vestiti neri, e magari metti su massa muscolare, che l’aitanza per tale attività è raccomandabile.. 😉

    Mi piace

  3. Eccomi! anche io!
    ho già iniziato ieri sera.
    Viale Monza………… ho “seccato” 27 Autovetture ( + 2 Doblò..)
    sarà un caso, ma stamattina il traffico su viale monza è calato…………..incredibile, due corsie libere da Sesto Marelli a Loreto!!!
    eccheccazzo.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...