Cayenne

Io vorrei essere buono.

Davvero, lo vorrei con tutto il cuore. Me lo ripeto sempre, la sera, quando le mie donne camioniste sono a letto, solo, in silenzio, alla luce fioca di una candela ridotta ormai quasi a un moccolo. Tolgo il cappello da baseball ‘BOY’ bisunto, slaccio la camicia a scacchi verde e viola da 2 euro e cinquanta, rimanendo in canotta bianca a costoni, sfilo con gli alluci le Tepa Sport impolverate e dalla notoria mega suola bianca ridotta a una sottiletta. Poi giungo le mani (cioè mi libero della lattina di birra che mi accompagna sempre, e questa è davvero una notizia), vi appoggio il mento e comincio a pensare. A fare penitenza.
Devo essere buono. Devo essere buono. Devo essere una persona migliore. Non devo esagerare. Non devo arrabbiarmi. Non devo aggredire le persone. Devo ritrovare la retta via.

Io vorrei davvero, amici. Credetemi.

Ma sono loro ad avere inventato il Cayenne*, mica io. Era necessario? No, dico, perchè i maledetti crucchi non hanno tenuto quel mostro di lamiera per le strade sgombre delle loro città (dove, tra l’altro, si respira un’aria eccellente perchè è tutto trasporto pubblico, e i mostri come quello se ne stanno fuori dal centro)? Perchè lo hanno messo in listino anche qui da noi? Che, non sanno forse che gli italici sono talmente idioti da morire di polveri sottili, al verde per la troppa benzina consumata e mentre si schiacciano l’uno contro l’altro con auto gigantesche?

Io non ho fatto niente, giuro. Ho solo preso atto: bene, ecco il Cayenne. E ho annotato giusto un paio di cose: dunque, Cayenne- nemico personale numero uno. Cayenne- catalizzatore di tutti i miei vaffanculo. Cayenne- terminale di ogni vibrazione tellurica causatrice di emorroidi, tipologia Terribilis. E poi una conclusione, semplice e disarmante: Cayenne- la lamiera preferita dal mio punteruolo magico. E non do spazio al mio attrezzo appuntito per noia, amici, tipo quelli che lanciano i sassi dai ponti sull’autostrada, o per vuotezza d’animo, o pericolosa schizofrenia. No. Troppo buoni, grazie. Lo faccio solo perchè è una macchina di merda. Punto.

Ma si tratta di un preconcetto, mi direte. Ma questa è intolleranza, mi farete notare. Ma non eri mica quel fricchettone del vivi e lascia vivere, tu?

E infatti lo sono. Ma non si può vivere con quelle scatole di sardina giganti intorno. Con quei pneumatici grandi come mia figlia. Quella carrozzeria da mentecatto, nei colori più schifosi che ci siano nella vasta gamma cromatica del settore automobilistico (e non è ristretta, ‘sta cazzo di gamma). Quegli interni in pelle color beige da pappone mafioso evasore fiscale. No ragazzi, dai… non scherziamo. E dato che – mi dicono – non si può vietarne la diffusione per legge o bastonarla con una salata tassazione specifica…

che faccio, ci penso io con il mio punteruolo magico e la mia piccola, dolce tanica di benzina? 🙂

.

.

.

* non se la prendano i possessori di questa m.. ehm, auto e gli amici della Porsche: niente di personale, è solo per riderci sopra. Ed è vero, ce ne sono molte altre di auto indecenti in ugual modo. Ma dovreste essere contenti, no? Tra i tanti ho scelto proprio voi 🙂

Advertisements

5 thoughts on “Cayenne

  1. Ahhhhhh e qui scatta la viulenza!

    Auto di merda come tutti i SUV del cazzo… grossi che sulle statali non riesci a vedere oltre le loro fottute sagome ed è difficile superarli [perfino in moto]. Ingombranti, guidati da ignoranti col cazzo piccolo, col cervello piccolo o con tutti e due.

    Trasporti per quelle cazzo di casalinghe incapaci alla guida che parcheggiano a cazzo per lasciare i figli a scuola quando c’è un parcheggio di 500 posti [non scherzo, succedeva vicino alla mia scuola superiore] a 30 metri [LETTERALI!].

    Odio, anatemi, vaffanculi, rigate di portiere, incendi, furti… tutto deve capitare ai suv di questa minchia!

    Già in Italia ci sono la metà dei “guidatori” che a far loro un esame approfondito al massimo si darebbe loro la patente del peg perego… figurarsi se sti coglioni si comprano un auto da 2 tonnellate perchè così “si sentono sicuri” [leggasi: fanno i cazzoni]. Tassazione selvaggia per sti mostri… oltre la tonnellata e mezzo il bollo deve decuplicare almeno e partiamo da una base di 10000€ l’anno!

    E poi magari quelli che se li comprano hanno il coraggio di fare gli ecologisti… fanno la raccolta differenziata magari… e intanto girano con un mezzo che a costruirlo si è inquinato manco Ferrara venisse lasciato a marcire nella foresta e ci riempiranno quei cazzo di bagagliai con le bottiglie d’acqua.. gli ecologisti.

    Mi fermo.. ma non finisce qui! Dio che odio!

    E “amici” della Porsche [e altri produttori di SUV], Truck magari lo fa per riderci sopra ma io non rido un cazzo e se vi trovo vi tiro giù tutti i denti.. anzi: uno si e uno no [perchè sono fantasioso!]

    PS Truck questo post vorrei mandarlo a Quattroruote.. dici che me lo pubblicano? 😀 😀 😀 😀 😀

    Mi piace

  2. mi sto spellando le mani, GIURO! basta, lascio il blog e la rubrica al ragazzo.. ha l’attitudine giusta, direi 😀

    Mi piace

  3. Ho una teoria in materia: se ci fate caso, alla guida di questi macchinoni altissimi, ingombrantissimi e bruttissimi ci sono quasi sempre uomini molto bassi.
    o donne.
    Ma principalmente uomini bassi.
    e se riguardo alle donne rimane un grande mistero il fatto che scelgano di guidare auto che sono concepite per rendere difficile il parcheggio in città, è un dato di fatto che gli uomini bassi scelgano il Cayenne (o il Suv in genere) per un evidente problema di compensazione.

    Ora, a questi uomini frustrati dalla loro piccolezza umana e sociale vorrei dire:
    Quanti punti credete di guadagnare agli occhi di una modella ventiduenne, guidando una macchina che vi serve la scaletta per salirci? E che, tra l’altro, costa molto più di una normale Porsche Carrera (che, a parità di impatto ambientale, almeno è esteticamente più bella e decisamente più bassa)?

    Compratevi un paio di scarpe con i rialzi, piuttosto.
    Meglio ancora, fatevi una vita…

    Mi piace

  4. confermo! le scarpe coi rialzi danno la felicità! 🙂 farsi una vita è un pò più complesso… meglio i rialzi – grazie per il commento, esperta del settore

    Mi piace

  5. Pingback: Ode al dj | : kaizenology :

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...