NCC

Non so voi, ma se c’è una cosa al mondo che non sopporto è l’impunità dei privilegiati. Andiamo bene, direte voi: viviamo nel paese dove tale fenomeno è a quanto di meglio si possa aspirare. E in effetti, ora che ci penso, mi sento infastidito piuttosto spesso… Forse è retaggio delle mie umili origini contadine, o del fatto che sono un semplice, onesto camionista ancora innamorato dei vecchi Fiat 615 mezzi arrugginiti. Un romantico, in altre parole, costretto a guidare mastodontici Scania solo per poter trasportare più mozzarelle e robiole in giro, senza il rischio che si ribaltino a ogni curva.

Romantico e idealista: le impunità dei privilegiati mi mandano il sangue al cervello. È più forte di me, divento quasi un adepto di Beppe Grillo quando le vedo. Un dipietrista. Un fan di Hugo Chàvez. E so benissimo che in fondo, forse, la vita va più o meno sempre così: Oggi i privilegi ti danno fastidio? Se domani li avrai tu, te li terrai ben stretti. Può essere. Così dicono i disincantati di questo mondo, i realisti, gli obiettivi. Ma chi se ne fotte, per il momento le porcate le state facendo voi – privilegiati maledetti – dunque come minimo mi spetta la lamentela. E poi magari anche qualche sessione di punteruolo magico. Vedremo.

Dunque, ho la fortuna di consegnare spesso importanti quantitativi di soppressata calabra al proprietario di un lussuoso negozio di pianoforti in centro a Milano, quindi approfitto e parcheggio lo Scania in doppia fila da qualche parte – così, giusto per non essere da meno nei confronti degli altri automobilisti – e passeggio. Conosco bene il centro di Milano, e devo dire che in fondo è una gran bella città, governata col culo e popolata talvolta da sclerati, ma con ottime potenzialità (una volta eliminati governanti e sclerati, ovvio). Ebbene, ogni decina di metri massimo, camminando sul marciapiede, mi ritrovo a dover scansare il culo e stringermi a imbuto con gli altri pedoni perchè qualche fottuta macchina NCC è ferma davanti a un negozio di lusso o a un ristorante esclusivo ad aspettare il suo cliente-pappone-evasore-mafioso di ritorno. Oppure sosta beata sulle strisce pedonali, in doppia fila, contromano, controsenso, sempre in attesa. Magari con il motore acceso.

Bravi.

Bravissssimi.

Queste maledette auto – che dio le fulminasse tutte all’istante, così, in simpatia 🙂 – hanno pure lo stemmino di sa il cazzo cosa, ‘NCC’ col nome della città, sono stralucide, stralunghe, stragrandi, fanno quel cazzo che vogliono e nessuno se le caga, tanto c’è dentro l’autista che in caso di problemi stringe le chiappe e si sposta altrove. I vigili fanno finta di niente, i poliziotti ti ridono in faccia, le altre autorità manco si degnano (soprattutto perchè spesso i privilegiati sono delle loro file). E intanto la gente normale – quella che paga i servizi pubblici anche per ‘sti stronzi evasori e criminali, che imboscano soldi e figli biondi all’estero – si deve stringere sul marciapiede per lasciare lo spazio a loro. NCC, auto blu, corpi consolari, berline dei grand hotel, vetture di rappresentanza… Per me potrebbero tutte esplodere all’unisono, in questo momento, sapete?

BOOM

oh, che dolce suono.

E sarà un gran giorno, quando l’Italia uscirà dal medioevo dei privilegi degli impuniti. Quando queste auto saranno randellate di multe e divieti. Quando ‘gli importanti’ gireranno loro per primi a piedi, in bici, in tram, in metro. Così, come gli altri, in tutta normalità, contro questa indecenza dal retrogusto mafioso. Eh già… e so bene che molto probabilmente non succederà mai, ma mi va comunque di scriverlo ok? Per voi, amici. Sì, proprio voi. Per chi cammina a testa alta. Per chi non ha rubato nulla a nessuno, non ne ha mai approfittato, è stato sempre alle regole. Ha dichiarato tutto, non ha mai scavalcato file, mai preso o dato soldi in nero, mai avuto ganci. Sì, perchè…

Ehi, un momento… ma che succede? Non c’è più nessuno? DOVE SIETE TUTTI?? 😀

È proprio vero, allora: il problema non sono i politici, i privilegiati, gli impuniti.

Il problema sono gli italiani.

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4 thoughts on “NCC

  1. Per non parlare di quando, occupando le corsie preferenziali riescono a rallentare le vetture per i servizi pubblici quali taxi e, soprattutto, autobus…

    Spero solo che non si azzardino mai a fare autoblu, ncc e compagnia impunita con dei SUV del cazzo perchè oooooh se il sangue comincerà a scorrere che la Libia chiederà all’ONU di fermare la barbarie in Italia cazzo!

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  2. sempre equilibrato, il nostro Pancho… 😀 l’amichetto preferito di Truck Driver! vi vedo già in trattoria insieme a decidere le sorti del mondo

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