Il lato imbarazzante dei miti – prima puntata: Eurythmics

(da laggersi dopo aver visto il video linkato qui sopra)

Buongiorno.

Avete presente quel duo pop britannico così strafigo da aver messo d’accordo un quarto di secolo fa paninari e darkettoni, intimisti e sbruffoni, colti e burini, alti e bassi, tarchiati e magrolini, svedesi e boliviani? Sì, quello di canzoni memorabili come ‘Here comes the rain again’, ‘Sexcrimes (1984)’, ‘Sweet dreams are made of this’ eccetera, quello vestito di pelle nera, oscuro, androgino, fuori dagli schemi. Dio bono, erano davvero i più fighi della terra, Annie Lennox e quell’altro, coso… (in un duo pop c’è sempre lo strafigo e poi… come si chiama, coso… vedi Wham!, Soft Cell, Pet Shop Boys, giù fino agli 883) Dark fino al buco del culo, intensi, profondi, cattivi, romantici, elettronici, moderni. Erano AVANTI cazzo, e il mondo li apprezzava. Eurythmics: grande band.

Ecco, ora dimenticateli del tutto.

Forse starete già ridendo, se avete visto il clip (come consigliato). Avanti, siete ancora in tempo, maledetti giovani ribelli che non vogliono ascoltare il buon vecchio zio Truck Driver… Fatto? Bene. Visto che merda? Ma com’è possibile, vi chiederete? Vorrei frantumare la tastiera di ‘sto cazzo di computer per esprimere a parole la bruttezza della canzone, l’accozzaglia indegna di richiami esotici (look da safari  + tastiere hawaiane + trombette mariachi + cori a metà tra il soul di quarta mano e i canti africani… ma che cazzo mi rappresenta?). Vorrei anche farmi grasse risate con voi sulla presenza scenica del duo scozzese – normalmente così contenuta, profonda e cool – con coso, lì… che balla come un tarantolato, con Annie Lennox che perde di colpo la grazia e la figaggine accumulata. Con quei vestiti color panna e quei drappi leopardati che stento tuttora a credere possano essere indossati, sebbene abbia visto il video 300 volte dopo il primo, casuale incontro in un canale tv musicale durante l’innevata clausura olandese. E la giacca di coso? Vogliamo parlarne?

Ebbene amici, credo di sapere il perchè di tutto questo. Non sembrano esserci altre spiegazioni plausibili, d’altronde. È l’assurda febbre commerciale di quegli anni incredibili, gli anni ’80. Quando nacque il marketing, la consapevolezza del potere dei mass media, il flirt televisivo. Ora, ditemi voi che razza di canzone e di video sono questi. Servivano alla carriera degli Eurythmics? Magari sì, ma per fare breccia nella sezione di mercato più allegra e spensierata, quella non così dark e triste del loro pubblico tipico.

E allora? E allora vai, una band musicale come una marca da supermercato: serve il pezzo esotico allegro? Pronti. Fa cacare? Ma no, un bel videoclip allegro e via. Annie, tu sorridi sempre ok? Tu, coso… metti ‘sta giacca ridicola e balla come un tarantolato. Voi ragazze, fate il coro. Come dici, Annie? Non sai se te la senti? Non ti sembra una cosa fatta per te? Su, su, ciccetta… bando alle ciance e ciancio alle bande. Anzi, c’è poco tempo, sbrigatevi per cortesia. Trucco! Una riassattata allo zombi.. EHM voglio dire, alla Lennox qui, grazie.  Coso, smettila di bere ponch. Ragazze, ci si sgrilletta dopo a casa, GRAZIE.

Viva gli anni ’80. Viva il cervello andato a puttane. Però, pensateci: chissà quanto ci piglieranno per il culo nel 2030, guardando il nostro look buffo e le abitudini ridicole di oggi… perchè è una ruota che gira, fratelli.

A proposito, devo dimagrire cazzo.

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5 thoughts on “Il lato imbarazzante dei miti – prima puntata: Eurythmics

  1. Basterà il 2020 credo… guardando gli anni 90 ci si mette a ridere ora.

    Quelli del 2030 invece piangeranno… per molteplici ragioni: dal governo Berlusconi XVII all’elezione a presidente US del terzo Bush e al fatto che McDonald’s diventerà un sushi bar vegano [!?!?!?!?!].

    Devo dimagrire pure io, pene [la mamma mi ha detto che su internet non si dicono le parolacce].

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  2. Fantastico. Io c’ero e non me lo ricordavo. Mi piaceva abbastanza Annie e il suo socio. Li andai a vedere/ascoltare a Modena nel 1986 (credo). Non ricordavo questo pezzo. E il suo ridicolo video. Grazie della dritta divertente e ironica.

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