Corsi estivi per bambini

Devo ammetterlo, sento già il vostro calore, care lettrici e lettori di Truck Driver, la vostra rubrica online preferita. So che ne apprezzate i nobili riferimenti, la profondità degli argomenti trattati unita all’accattivante eleganza del linguaggio. So, so. Insieme alla redazione – una manciata di  camionisti sovrappeso, un pò rozzi forse ma grandi professionisti, provenienti da Italia, Slovenia, Romania, Belgio, Ecuador ecc. – stiamo già pensando di inaugurare a breve  la rubrica ‘La posta di Truck Driver’ perchè, crediateci o no (ecco, non credeteci), ho già ricevuto parecchia affettuosa corrispondenza da parte vostra. Già mi si chiedono pareri, valutazioni, visioni del mondo… perchè negarvele?

Ma prima, data la probabile necessità di alcuni di dover piazzare figli, cugini e nipoti da qualche parte fino alla partenza per le vacanze (moderno, ancora una volta, il nostro paese nella snella, comoda pausa scolastica estiva, non trovate?), vorrei proporvi i miei corsi dedicati ai bambini, in alternativa ai centri estivi pubblici e privati che – diciamocelo – sono sempre la solita (carissima) solfa. Roba di qualità, la mia, come già immaginate. Lasciate che ve li menzioni, bastano poche righe per coglierne la genialità e le potenzialità di sviluppo mentale e fisico. Mi raccomando però, veloci con le iscrizioni dopo la pubblicazione di questo post.

-corso per diventare un mini black bloc. In dotazione ai partecipanti felpe nere con teschio, ampi fazzoletti per volto, maschere antigas, caschi corredati di simbologia anarchica. Tutta roba che spacca, amici. Tra le attività previste: come bruciare l’area McDonalds per le feste di compleanno (a festa finita) con piccole molotov cariche di sciroppo alla frutta, esproprio proletario di caramelle assortite, lecca lecca e – poi dite che non sono politically correct – spazzolino delle Winx (o dei Gormiti) dai supermarket, occupazione antagonista di casette, scivoli e altalene presso giardinetti e parchi giochi palesemente servi della globalizzazione. 

-corso di cattive maniere. Qui il sottoscritto tornerà bambino e darà il meglio di sè nel mostrare ai nostri mostriciattoli: come non salutare nessuno, come non rispondere alle domande idiote dei grandi (tipo: allora, ti piace stare coi nonni? Mah… vedi tu, dai nonni faccio i cazzi miei, invece coi genitori in pratica sono in prigione), come vestirsi male, non coordinato, fuori misura, senza fiorellini o aeroplanini, a colori scuri; verranno fatte sessioni apposite per sfavorire la risposta (anche istintiva) ‘sì’ alle richieste di genitori, parenti e amici. L’obiettivo è quello di collegare geneticamente la parola ‘no’ all’eloquenza del vostro pargolo. E non inorridite! Vi stanno sfuggendo gli IMMENSI vantaggi. Immaginate: ‘Allora, vuoi stare sveglio fino a tardi?’ No. ‘Vuoi giocare invece che stare a tavola?’ No. ‘Hai altro di cui lamentarti?’ No. ‘Vuoi che ti coccolo un pò e mi perdo il film?’ No.

-corsi di uso scorretto degli oggetti: mollette per i panni utilizzabili per molestare sorelline e fratellini minori, pasta di dentifricio con la quale pastrugnare per benino tutta la casa e rilasciare una sensazione di fresco nell’aria, contenitori d’acqua di vario tipo da svuotare piano piano, goccia dopo goccia, dappertutto in casa, per testare quanto ci vuole prima che la mamma diventi PAZZAAAAAAA, e molti altri.

-corsi in spiaggia di furto pianificato di secchielli e palette colorate altrui. Qui non spiego niente però, è materiale top secret. Dico solo che è il mio asso nella manica.

-corsi di non rispetto del ridicolo tempo d’attesa che i genitori italici impongono ai figli prima di fare il bagno, dopo mangiato. E ho subito una domanda (‘sta cosa mi è insopportabile): ma che avete, una tabella scientifica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a disposizione? No, perchè è incredibile: mangiato un toast? Bagno alle 15:30. Mangiato un primo con melanzane? Bagno alle 16:00? Mangiato un gelato? Bagno alle 15:30. E poi, è mai stato permesso un bagno in Italia prima delle 15:30, mi chiedo? E se uno avesse mangiato solo un (singolo) cracker? Ma per favore… Mentre i bambini del resto del mondo ridicolizzano i nostri, li scherniscono, sguazzando in acqua alle 13:30 dopo essersi abbuffati. E no, nessuno è mai morto in circostanze simili; è una tesi insostenibile, amici.

Annunci

2 thoughts on “Corsi estivi per bambini

  1. Buongiorno,
    ho letto con interesse la sua rubrica:
    sarei interessato ad iscrivere mio figlio al corso di “cattive maniere” e se gentilmente mi sà dare informazioni a riguardo .

    Federico F****RO dob 22/10/2008

    distinti saluti,

    Glauco Tecla Clown

    Mi piace

  2. niente, porta il moccioso lì a quell’ora e riprenditelo al tramonto. non prima. e pagamento anticipato. ora smamma, papi (…vanno bene come cattive maniere introduttive?? :D)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...