Bonnot – Intergalactic Arena

Questo ragazzo l’ho conosciuto molti anni fa, per le strade battute dai gruppi di rock incazzato in ‘sto paese di mozzarelline dietetiche. Lui giovanissimo e bassista, io basso e basta. Abbiamo suonato insieme molte volte, lui con i Sovversione, io con gli indimenticati (e insostenibili) Neurodisney, condiviso pubblici di cinque/sette persone paganti e sbranato insieme deliziosi piatti di pasta scotta prima di cominciare. E fiumi di vinello, ovvio.

Bonnot fa parte della specie umana che preferisco: caldo, generoso, umile, entusiasta. Piano piano, passo dopo passo, si è fatto strada non solo nell’hip hop – dove è già un mito grazie agli Assalti Frontali – ma anche in generi diversi, magari più complessi e raffinati. Nell’elettronica, nel drum’n’bass, nella classica contemporanea, nel jazz d’avanguardia. Si è fatto strada perchè ci crede, perchè lavora sodo, ama la musica, è generoso. Perchè ha messo i rapporti umani davanti a tutto. E perchè ha gusto. E SPACCA. Non ci credete? Sentite qui:

http://xl.repubblica.it/dettaglio/80196

Intanto segnatevi il nome e il disco. Esce in questi giorni, venerdì prossimo c’è la presentazione a Bergamo. Ah, e l’altro giorno ha suonato qui, così tanto farvi calibrare il tipo:

http://www.maxxi.beniculturali.it/maxxi29maggio.htm

Vai fratello, pettinali tutti. Senza pietà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...