Buongiorno, sono un camionista

C’è troppa cultura su questo blog… troppa filosofia, che cazzo… mi sembra di stare a un convegno, solo che lì posso fingere di essere acculturato e scrutare tra il pubblico in cerca di donne attraenti – così, per statistica – e qui davanti allo schermo invece manco questo… A proposito, l’altro giorno ho ricevuto per posta la tessera Platinum della Youporn Corp. con questa simpatica dedica accompagnatoria, che ho tradotto dall’inglese: ‘Hey amico/a, (ma sanno benissimo che sarà un uomo a riceverla, fanno solo i progressisti; sapete, Obama ecc…) grazie per il tuo grande supporto! Se vai avanti a questo ritmo con gli hit al nostro sito ti chiameremo qui a Los Angeles per progettare la versione 2.0!’

…scherzeranno? Io Los Angeles in fondo non l’ho mai vista, dovrei solo trovare un modo decente di raccontarlo alla combriccola delle donne di casa.

Comuque, c’è troppa cultura qui. Ho pensato di rimediare con una nuova rubrica che chiamerò ‘Truck Driver’. Cosa ci metto? E che ne so, vado a naso, come al solito. Musica, cibo, viaggi, persone, figli, musica, droga, ammore… e poi fobie ridicole, stronzi da premio Nobel, lingerie femminile, storie porno dai bagni dell’ufficio e via dicendo. Roba. Ma roba spiccia, diretta. Spunti e riflessioni di chi non ha studiato filosofia, non è un topo di biblioteca, non è un nerd, non gli dà fastidio il sole, non è sempre incazzato con tutti, se ne fotte delle barricate. E parla pulito 🙂

C’era bisogno di ‘sta rubrica? Non credo. Ma che, c’era bisogno dell’ultimo libro di Carlotto? E di Heligoland dei Massive Attack (che pure adoro)? Il mondo oggi è così: c’è spazio per le cagate di tutti. Internet è così. Non l’ho mica inventata io. A me ha solo risolto il problema del porno: prima bazzicavo edicole con soprabiti abbottonati, grossi cappelli calati sulle sopracciglia, baffi finti e Ray Ban neri modello paninaro del cazzo. Che poi puntualmente la sciura edicolante: ‘Ancora tu, kai zen a? Va che non è ancora uscito l’ultimo ‘Le ore’…’ Merda. E invece, adesso, ricevo comodamente Platinum card a casa. E gratis. Ah, il progresso…

Ora guardatevi ‘La città verrà distrutta all’alba’ (miglior titolo di film di tutti i tempi, così come Dead Kennedys è il miglior nome di band di tutti i tempi) e non rompete i coglioni. Anzi, no guardatevi ‘Centochiodi’ dell’IMMENSO Ermanno Olmi. Capirete di più della mia nuova rubrica. Forse.

Fanculo.

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4 thoughts on “Buongiorno, sono un camionista

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