United We Stand, colpo di stato all’italiana

united-we-stand-01-1.gif     È il  2013, il primo premier donna della storia d’Italia viene eletto regolarmente. Pochi minuti dopo, un colpo di Stato rapido e brutale sconvolge il Paese, i politici più importanti di entrambi gli schieramenti (gli stessi di oggi) vengono fatti fuori con un colpo alla testa. United We Stand è la cronaca per parole e immagini degli eventi che seguono il golpe, è anche la proiezione nel futuro degli eventi messi in moto dal libro di Simone Sarasso Confine di stato (Marsilio, pp. 416, 18,00 €) e infine è la prima graphic net novel, ossia un romanzo a fumetti a puntate pubblicato su richiesta attraverso la rete, la cui portata non si esaurisce con la dipanazione lineare della storia. Si tratta infatti di un progetto aperto ai contributi creativi dei lettori. Simone Sarasso, affiancato dalle chine di Daniele Rudoni, già in scuderia Marvel, ha costruito un intero mondo narrativo che oltre alle sei uscite bimestrali della vicenda principale disponibili su Lulu.com, prevede un sito dedicato, che ogni sette giorni pubblica racconti secanti e tangenziali, materiali collaterali, file “confidential” e un blog-officina nel quale si svelano i retroscena e il making of del progetto.

L’apporto dei lettori è fondamentale per lo sviluppo dell’intera operazione. Chiunque può infatti arricchire e ampliare United We Stand con qualsiasi mezzo espressivo.

Il progetto editoriale sembra aver suscitato un’ottima risposta di critica e pubblico tanto che in rete si cominciano a vedere blog e siti sorti spontaneamente dedicati a vicende parallele. Lo stesso Sarasso ci racconta che il progetto “va a gonfie vele” e che la sezione dei contenuti speciali “va ingrassando di mese in mese.” Nelle prossime settimane, verranno pubblicati a cadenza regolare degli ulteriori approfondimenti della storia e da aprile, oltre alle parti visive e testuali, faranno parte di United We Stand anche i suoni con delle testimonianze dall’Italia occupata, registrate in mp3 freeware.

“Arrivano all’incirca un centinaio di visitatori unici al giorno” spiega Sarasso a Panorama.it “Molte testate, sia cartacee sia web, hanno parlato di noi e contribuito a spargere la voce. L’onda di entusiasmo ha avuto anche effetti positivi sulle vendite”. Il primo volume ha raggiunto le cento copie vendute, una cifra che nel mercato editoriale tradizionale non significa molto ma che per il mercato legato alla rete e al progetto Lulu.com è ragguardevole, tanto che, prosegue lo scrittore novarese “grazie al nostro successo sul web, Lulu.com ci ha invitato a Comicons, l’importante fiera del fumetto milanese.” I contributi esterni non hanno tardato ad arrivare e a fine anno verranno pubblicati a loro volta. Tra le persone che hanno dato la loro versione, alcuni scrittori e soprattutto il “pubblico” che grazie alla rete, può smettere di essere spettatore e diventare a sua volta protagonista attivo. “Molti lettori si stanno cimentando nella costruzione di storie legate a UWS”, conclude Sarasso e tra i più significativi cita il racconto lungo Le brigate della morte di Mario Uccella, che a breve sarà online, e il blog Skysoldiers.

Per contribuire alla costruzione del racconto, una sezione del sito (World War III), accessibile con una password desumibile dalla lettura del primo volume, è a disposizione di chiunque abbia voglia di cimentarsi nell’impresa.

 

Articolo pubblicato il 1° aprile 2008 su Panorama.it 

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