Il governo ha introdotto una prova scritta e orale di italiano per gli stranieri che desiderino ottenere il permesso di soggiorno a tempo indeterminato e poi magari col tempo (dieci anni) e un po’ di fortuna anche la cittadinanza. Ho dato una sbirciatina ai test proposti nell’esame, niente di complicato a dire il vero, però subito una domanda mi è sorta spontanea: ma se per assurdo introducessimo questo esame anche per gli italiani? Del tipo chi lo passa resta cittadino italiano, chi non lo passa diventa un apolide? Sono sicuro che in poco tempo la cittadinanza dello stivale si dimezzerebbe, non ho dubbi. E volete sapere perché? Continua a leggere