Razzolare male

Razzolare (Raz-zo-là-re): detto specificamente di polli, raspare, grattare il terreno con le zampe || nel detto predicare bene e razzolare male, comportarsi bene solo a parole.  estens. || Rovistare in un luogo, frugare tra più cose: razzolare fra le carte

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Posto che avrei d’istinto più interesse a disquisire del significato gallinaceo del termine, mi tocca invece a trattare oggi il senso figurato, metaforico, dato che purtroppo ci riguarda tutti molto da vicino. Predicare bene e razzolare male, anzi malissimo. Continua a leggere »

Sassolini

Allora, siamo ancora caldi dei risultati delle urne elettorali comunali. A Milano è successo un miracolo. Quasi piangerei a dirotto lacrime di gioia camionista, per celebrare questo momento cruciale, ma voglio invece mantenere il mio solito aplomp britannico, e provare come sempre a insinuarmi sobrio negli interstizi delle vicende per sviscerare, analizzare, capire, trarre conclusioni oggettive da condividere con voi.
Ehi, di chi sono queste grasse risate? Vergogna! Io sono serissimo.
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Vecchi

Milano, gennaio di un anno qualsiasi: smog alle stelle, si decide a fatica (come al solito) di bloccare il traffico privato di autoveicoli alla domenica. Strade deserte, gente che passeggia, qualcuno in bici. Città e hinterland sembrano quasi belle. Un paio di pinguini a controllare il rispetto del blocco (capirai: una manciata di vigili urbani a fronte di  un intero popolo di furbi), pace e silenzio senza motori a scoppio interrotti ogni tanto da qualche auto di paraculi che se ne fotte e viaggia lo stesso. Mentre io lo Scania l’ho messo a riposo, cazzo.

Chi sarà mai lo stronzo? Continua a leggere »