Sucate sul Serio

Caro Alessio, come le vecchie coppie senza fantasia, che lo fanno sempre nel solito modo, anche noi ci siamo guardati negli occhi (per modo di dire visto che non ci vediamo mai) e ci siamo detti: ma vuoi vedere che le cose vanno sempre peggio perché noi per primi non cambiamo mai? E se provassimo una volta, una sola, a fare al contrario? Io sopra e tu sotto, solo per oggi, dai! Detto fatto e vediamo come va a finire. Ho scritto quattro righe, sono le 15,15 di lunedì. Le urne sono appena chiuse. Accendo la TV e controllo gli exit poll: Pisapia sindaco e De Magistris sindaco. Orpo, vuoi vedere che funziona? Ma c’è un piccolo particolare: che domanda ti faccio, io a te? Perché una domanda te la devo pur fare. Ah, ecco qua. A chi e come dedicheresti l’ipotetica vittoria di una persona onesta (lasciamo perdere se di sinistra o di destra per ora), almeno una volta ogni tanto in questo paese? Come la festeggeresti? Per parte mia, mi torna in mente lo scherzo che qualche geniale burlone ha fatto alla Moratti giorni fa su Twitter. Continua a leggere »

Sassolini

Allora, siamo ancora caldi dei risultati delle urne elettorali comunali. A Milano è successo un miracolo. Quasi piangerei a dirotto lacrime di gioia camionista, per celebrare questo momento cruciale, ma voglio invece mantenere il mio solito aplomp britannico, e provare come sempre a insinuarmi sobrio negli interstizi delle vicende per sviscerare, analizzare, capire, trarre conclusioni oggettive da condividere con voi.
Ehi, di chi sono queste grasse risate? Vergogna! Io sono serissimo.
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Ma ‘sti moderati…?

Dopo il venticello primaverile che sta scompigliando i programmi politici ed elettorali dei nostri padroncini, siamo in zona ballottaggio. E dunque è tutta una caccia al voto moderato. Il “moderato” è un curioso animale molto diffuso dalle nostre parti che è dotato di un sistema nervoso delicatissimo, e infatti guai a spaventarlo che scappa e non lo prendi più. Parliamo di immigrazione? Schcht! Pazzo, che mi spaventi i moderati! Di giustizia, di diritti dei lavoratori, di legge elettorale, di biotestamento? Ma che sei scemo? Il moderato si adombra, ci rimane male. E se ne va. Ma allora, di che parliamo? Di… parliamo di arredamento, di sport, al limite. Di corsie preferenziali, ecco, dei veri problemi della gente. Localizziamo, non facciamo i soliti massimalisti presuntuosi che poi i moderati zac, è un attimo che si sfilano. I moderati… Ma chi cazzo sono ‘sti moderati? Ci ho pensato su. Mi è venuta fuori questa specie di cosa che dedico loro con tutto il mio affetto.

Dedicato a te, moderato. Moderato nel parlare, nell’agire e nel gesticolare Continua a leggere »