Autogrill

Se non io (Truck Driver), chi altro?

Chi dovrebbe parlarne, di questa grande catena di esercizi commerciali che fanno così tanto parte della nostra vita da non riuscire bene a valutarne la portata bizzarra e comica? Sì, comica, perchè, non siete d’accordo? Vi sembra normale allora che migliaia di unità di identiche rustichelle surgelate vengano distribuite in ogni dove lungo lo Stivale, alla faccia della tradizione di cibi genuini e freschi, e poi puntualmente servite al cliente con crosta di formaggio bruciato di altri precedenti panini incollata ai bordi e fredde come la morte dentro? Eppure glielo si dice almeno tre o quattro volte allo svogliato, sfruttato barista di turno: ben calda, grazie. Sì, arrivederci… Continua a leggere »

Autobahn

autobahn_nr_330_330_gCome vedere una divertente commedia con Walter Matthau e Jack Lemmon e subito dopo una puntata di Report. O ascoltare tutto il repertorio di Johnny Cash, quella voce impareggiabile, con il miglior impianto hi-fi del mondo e non sapere più come spegnerlo quando scivola dentro per sbaglio il greatest hits di Eros Ramazzotti. E la porta della stanza è bloccata. O come farsi un lungo bagno rilassante in una lussuosa vasca idromassaggio e poi sottoporsi a un energico peeling con la carta vetrata (gli amanti delle SPA dovrebbero gradire quest’ultima similitudine, poi magari mi spiegano perchè quando si chiamavano ‘terme’ non interessavano a nessuno se non a vecchie megere e adesso invece che si chiamano ‘SPA’ le vogliono tutti e costano un occhio della testa).
Fastidio estremo. Continua a leggere »