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: kai zen : gentiluomini di fortuna dal 2003

Month: ottobre, 2011

Dream Machine 2 (i terrori della notte)

by kaizenj

I muri crollano, le torri crollano, i mercati crollano e gli imperi crollano. È solo un’illusione passeggera, non abbiate timore. Dal punto di vista degli eoni questi ultimi venticinque mila anni sono solo nanosecondi. Civiltà ben più solide di quelle del mondo moderno non sono che vaghe reminiscenze di polvere ormai. Degli uomini che hanno vissuto, sofferto, amato, desiderato e sognato non resta traccia se non nelle nostre eliche del DNA, il serpente Ouroboros che tutti portiamo in seno.

Così i nostri affanni, i nostri vaneggiamenti i nostri ossessivi dimenamenti ricordano quelli del pazzo con la camicia di forza davanti allo sguardo morto dell’eternità. Cthulu ci guarda ma non ci vede. Dopo di noi verranno altri e poi altri ancora a illudersi, nuovi imperi, nuovi crolli e infine un crollo definitivo che rimetterà le cose in prospettiva, che ci rimetterà al nostro posto. Un anemone marino evoluto in un anemone terrestre con pretese d’intelletto. Un parvenu della coscienza. Uno sbruffone tragico e comico senza senso del tragicomico. Leggi il seguito di questo post »

Zeitgeist Test Department: esperimento #1

by Kai Zen

Zeitgest Zeitgeist Zeitgeist. test. esperimento #1 terminato.

Pensieri di Nessuno 2 (sulle virtù alchemiche della cacca, il pelo dei cani e altro)

by kaizeng

Come molti che pensano di avere qualcosa da dire perché hanno fatto il liceo e prendevano 7 nel tema d’italiano, ho aperto un blog in compagnia di tre soci irrilevanti tanto quanto me. Ci scrivo una volta a settimana a dir tanto, ma quasi sempre penso di essere stato particolarmente acuto, sarcastico e intelligente. Il blog non è di quelli famosi, ma almeno un centinaio di persone ci capitano ogni giorno. Non è male, in fondo, parlare a cento persone a colpo.

Poi però uno va a vedere le statistiche del sito. Leggi il seguito di questo post »

de tu querida presencia, presidente Berlusconi

by kaizeng

Caro Guglielmo, finalmente l’abbiamo scoperto:  anche il presidente del consiglio è un rivoluzionario. L’abbiamo scoperto grazie alle chiacchierate con un tipo di nome Valter Lavitola, un tipo che non si sa bene cosa faccia, a parte farsela alla larga dall’Italia e dirigere un giornale una volta glorioso, l’Avanti, che oggi credo leggano in sei. Le stesse chiacchierate che lo stesso presidente vorrebbe vietare, per motivi abbastanza evidenti. In quel manifesto politico degno di un Che Guevara Leggi il seguito di questo post »

Come assassinare la finanza

by kai zen a

Bene. Perlomeno ora è ormai chiaro a tutti che gran parte della merda nella quale stiamo sguazzando da tempo (da molto prima dell’inizio della ‘crisi globale’, in verità, è che nessuno sembrava accorgersene)  proviene dritta dritta da quel letamaio disgustoso che è il mondo della finanza. E qui devo dire che, sì, gli italiani al solito si distinguono nel settore per spiccata furberia o mafiosità, ma sono stati in primis i nostri simpatici amici anglosassoni e nordeuropei ad aver sodomizzato l’economia reale a favore - o meglio, a godimento – dell’economia finanziaria. Leggi il seguito di questo post »

Pensieri di Nessuno

by kaizeng

Io sono un uomo irrilevante. Lo sono sempre stato. Questa affermazione non corrisponde a una recente presa di coscienza, lo so da tempo. Solo che ogni tanto mi riscuoto dal torpore della vita quotidiana e me lo ricordo, oppure, più spesso, accade qualcosa che me lo fa tornare in mente: toh, guarda come sono irrilevante.

Non mi riferisco all’irrilevanza spicciola che molti di noi irrilevanti a tutto tondo sperimentiamo con frustrazione a ogni passo, non parlo dell’invisibilità davanti ai camerieri e ai baristi, alla trasparenza di fronte alle donne che ci attraversano con sguardo distratto come fossimo vetrine di deprimenti negozi di un paese dell’Europa orientale pre ottantanove, non dico di quelli che, incrociandoti per strada, vengono attraversati da un’espressione di dubbio e si sbilanciano in un fugace ciaoo strascicando l’ultima vocale non per enfasi amicale ma perché vorrebbero attaccarci dietro il tuo nome e si rendono contro troppo tardi di non ricordarselo. Tu sorridi e li ringrazi: si sono almeno ricordati della faccia. Poco importa se, superandoti, si chiederanno chi cazzo era questo qui? Siamo il contrario di quelli che vengono notati quando entrano in una stanza; quando entriamo noi, la gente al massimo si chiede da dove viene la corrente d’aria. Tutto ciò è parte di una irrilevanza, diciamo così, strutturale, caratteriale, karmica, che ci appartiene come un organo interno, come l’anima, ma non è di questa che parlo.

No, io parlo d’altro. Dell’irrilevanza che mi sono scelta per mestiere, per missione. Data la mia irrilevanza strutturale, non c’è in fondo da stupirsene. Io svolgo una professione intellettuale. In Italia. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro per spiegare e motivare il mio essere irrilevante. Sono un insegnante. Un bibliotecario. Uno scrittore. Un professore di filosofia. Sono un correttore di bozze, o almeno lo ero prima dell’avvento del correttore di Word. Poi sono diventato un peso morto, e via via, in una graziosa attenuazione semantica della mia condizione, un esubero, una risorsa, un’opportunità da valorizzare sul libero mercato del lavoro. Ma una merda incipriata, come diceva quel tale, sempre merda rimane, anche se qualcuno la scambierà per una montagna innevata.

Insomma non conto un cazzo. Non produco, non fatturo, non creo posti di lavoro, non sviluppo immaginario. Io non sono niente, non sono nessuno.

E dunque sono tutti. Questi sono i miei pensieri.

Dream Machine (Interludio 2)

by kaizenj

Double Trouble

by Kai Zen

Il vostro affezionato Kai Zen di quartiere J sarà in giro per la Rozzemila domani, sabato 15 ottobre, a sproloquiare di condivisione dei saperi, creazioni collettive, petrolio, Nigeria e Joseph Conrad.
Si parte già di mattina… Alle 11 circa al teatro comunale di Bologna per CNA NEXT – ORGANISMI. Il Festival dell’intelligenza collettiva… J interverrà alla tavola rotonda: una nuvola di informazioni: comunicare nell’era della rete moderata da Antonino Monteleone (LA7) e a cui interverranno anche  Giampaolo Colletti – fondatore Altratv.tv e autore “Wwworkers”, Sole24Ore
Giovanna Cosenza – Docente di semiotica, Università di Bologna, Jacopo Tondelli – Direttore de Linkiesta, Makkox – Fumettista.

Nel pomeriggio, alle 18, in quel di Parma si suona tutt’altra musica. E  Delta Blues  torna a echeggiare al crocicchio e precisamente all’Energy Education Day alla Libreria Coop – Centro Torri Parma di via San Leonardo, 69/a (introduce Ambra De Lorentiis del Leda Legambiente Parma)

Bike Smut

by kai zen a

Bicicletta e sesso spinto.

Può esistere un binomio più incredibilmente attraente alle orecchie di questo poco di buono, che sarei io - Truck Driver - in questo preciso frangente della mia sprecata, ma succosissima esistenza?

Risposta: no.

Dunque Bike Smut tutta la vita! Bike Smut: porno in bici. Oscenità a due ruote (ecologiche). Anime bollenti, carne e telaio in mille combinazioni possibili. Leggi il seguito di questo post »

Dream Machine (interludio 1)

by kaizenj

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