I sette comandamenti

by kai zen a

-sorridi ai simpatici, manda a fare in culo chi si comporta da stronzo arrogante. L’altra guancia porgila per far vedere agli sbruffoni il tatuaggio che ti sei fatto in loro onore: f-a-n-c-u-l-o

-gira con una bicicletta vecchia e brutta, potrai lasciarla anche aperta senza patemi d’animo e vivrai felice. In più fa molto working class hero e non c’è fighetto griffato che tenga: lo seppellisci all’istante, in quanto a stile

-guarda sport alla tv. Ma non sempre calcio, cazzo, e non da tifoso accanito: da amante del ‘che vinca il migliore’ :)   Guarda gli altri sport, il basket, la pallavolo, il rugby, l’atletica, il tennis, il nuoto. Fa bene allo spirito, al senso di appartenenza e ti fa capire che ci sono altri modi di essere in giro, altre cose da fare. Come dici? Certo, la birra gelata da ingollare guardando lo sport è particolarmente indicata

-non comprare. Proprio, non spendere. Non ti serve a un cazzo. Per stare bene basta una bella musica, lattine di birra (okay, quelle devi comprarle) e la gente a cui vuoi bene attorno. Magari una teglia di lasagne, ecco. Non farti fregare, in verità non ti serve più della metà di quello che dichiarano al telegiornale: chissà che cazzo ci mettono in ‘sto paniere delle famiglie. Io le vedo, le case degli altri: tra merendine, oggetti inutili, capi firmati e stronzate luccicanti ci credo che devono guadagnare un botto al mese per mantenere il tutto! Tu fai in altro modo: consuma il meno possibile, domandati almeno cinque volte se il prodotto che hai in mano mentre giri col carrello ti serve veramente. E prova a metterlo giù, e a chiederti poi se ti è mancato veramente. Non molto, vero? O per niente. Ecco.

-vieni

-non invidiare gli altri (okay, questo comandamento l’ho rubacchiato. Non ricordo però più dove… Guerin Sportivo forse?). Chi ha la casa più bella di te, più grande, la casa di villeggiatura, il divano di marca, l’home theather. Pensa sempre che meno cose hai, e più brutte sono, meno dovrai stargli dietro e avrai più tempo per quello che ami (che so, il Negroni sbagliato, l’uncinetto, il corso avanzato di punteggiatura nelle lingue slave). L’importante è avere qualche amico o conoscente con casa bella, grande, in montagna, al mare, per poter scroccare senza ritegno un fine settimana o una serata in terrazza. E tornare poi a casa sorridendo quando hai sentito quanto pagano di mutuo, condominio, guardiano, giardiniere ecc…

-riga pure le macchine degli sbruffoni in sosta sulle strisce o sul marciapiede con un bel punteruolo. Ci mancherebbe. Nelle piccole cose la giustizia fai da te è un’ottima dinamica sociale, altro che… Danneggia pure chi danneggia la collettività costantemente, senza vergogna. Questi capiscono solo una lingua, quella del male che puoi far loro, o meglio ai loro oggetti. Fallo allora, magari stando attendo di non avere il proprietario nei dintorni

Ascolta un camionista. Siamo gente che ne sa :)