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: kai zen : gentiluomini di fortuna dal 2003

Month: luglio, 2011

Coccodrillo

by kaizenj

“Diceva che il luogo ideale per dormire era la tomba di una persona amata.”

Ágota Kristóf (Csikvánd, 30 ottobre 1935 – Neuchâtel, 27 luglio 2011)

Borges: specchi, labirinti, tigri e dittatori (1 di x)

by kaizenj

Tempo fa, anzi anni fa, a Buenos Aires ebbi un carteggio elettronico con Wu Ming a proposito di un accenno a “Borges come grande fan di Pinochet e della giunta militare argentina” fatto in un numero di Giap! (quando Giap! era ancora un newsletter). Era gennaio ed era il 2009 e – serendipità spaziotemporale – la questione Borges mi ronzava in testa da tempo. Com’è possibile che l’autore di Tlön non abbia detto o fatto nulla? Come la pensava? Borges era un conservatore, un “gorilla”, ma davvero era un fan di una compagine di bestie sanguinare, grette e miserabili? Come andarono le cose?

Da allora ho sempre cercato il tempo e il modo di indagare la questione. Ora ci provo, a frammenti e a lampi. A strisce di tigri, a specchi e a labirinti…

Argentina. Nel 1976 Rodolfo Walsh cura la selezione, l’eventuale traduzione e le biografie di una raccolta pubblicata da Hachette dal titolo Antología del cuento extraño.

Nel 1976, il 24 marzo, la Junta Militar sale al potere con un colpo di stato. Un anno e un giorno dopo Rodolfo Walsh viene ucciso, bruciato e lanciato nel fiume.

Il 19 maggio del 1976, Borges, Ernesto Sábato, Horacio Ratti (presidente della Sociedad Argentina de Escritores) e Leonardo Castellani (un sacerdote scrittore) pranzano con il generale Videla e con il generale Villarreal, segretario generale della Presidenza. I commensali bevono whisky, liquori e succo di frutta… Borges ringrazia Videla per il golpe.

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Kai Zen’s issues on issuu

by kaizenj

Il profilo era aperto da tempo ma non avevamo mai trovato il modo e il tempo di aggiornarlo… Be’ da oggi ci trovate anche su issuu… la libreria virtuale da cui potrete leggere, sfogliare e scaricare i nostri romanzi… Se poi volete dare un sostegno alle nostre truppe che da anni avanzano al passo del leopardo con il coltello del copyleft tra i denti…

Questa sera, che sera…

by kaizenj

DELTA BLUES

Questa sera, alle 21 saremo al SUELO di via Fiesso 32 – Castenaso (BO)
a parlare di DELTA BLUES. Ad accompagnarci le musiche dei BLUE SOUL e la proiezione di   APOCALYPSE NOW.

Per informazioni: 051/271533

In vacanza dalla crisi

by kaizeng

Caro Guglielmo,
mi guardo in giro, e l’impressione che ho è quella di vivere in un universo parallelo. Perché i quattro quinti delle persone che affermano affrante di non avere una lira in tasca e quindi ‘stanno niente vacanze, al massimo ‘na simana a Vulcano (e ‘sticazzi), sono pressoché uguali ai quattro quinti che ogni giorno consumano quaranta euro di gasolio per cazzeggiare in giro col Bmw X6 comprato tre mesi e mezzo fa dopo aver mollato in leasing l’X5 di un anno d’anzianità. Quindi le cose sono due, o qualcuno si diverte a prendermi per il culo, o chi davvero non ce la fa più a campare preferisce affrontare il dramma in silenzio, maledicendo il destino cinico e baro nella discrezione delle mura domestiche. Leggi il seguito di questo post »

Pan per focaccia

by kai zen a

Qualcuno ogni tanto mi chiede: ma perchè sei talvolta così rude, Truck Driver?

E io rispondo sempre: cazzo dici, stronzo! :D

No, scherzi a parte, questo post lo voglio dedicare alla sacrosanta – e vivamente consigliata – elasticità del proprio grado di cortesia nelle interazioni con soggetti differenti, a seconda della cordialità che essi stessi, volta per volta, propongono. E non solo a parole, ma anche a postura, attitudine, sguardi, gesti. Mi spiego. Leggi il seguito di questo post »

Eccolo Qua (Delta Blues in e-book)

by kaizenj

Lo avevamo detto che “si può fare!”…

E infatti anche Delta Blues è disponibile in copyleft in formato e-pub e mobi grazie a quel sant’uomo di Joepsichip… Eccolo qua…

Eccolo qua, eccolo qua, arriva con champagne. È un fiore all’occhiello, un verde smeraldo, une boite de chocolats

Ipnotico cristallo che squarcia la tuà età, è la tua vita in cambio di un eroe che morirà!
Ecco il successo, ecco il successo. La sua glacialità, i riflettori, le luci, i colori e poi la vanità
Se fosse la Senna sarebbe “tres charmant” ma questa è solo pioggia che bagna la città!

Grazie Dio! Non è poi così male, ma avrei sperato anche un po’ di sole
Grazie Dio! Non è poi così male, ma avrei sperato anche un posto al sole!

Se fosse la Senna sarebbe “tres charmant” ma questa è solo pioggia che bagna la città!

Tanti ricordi, tante persone e la mia ambiguità. Mischiato alla folla, soltanto una donna, mentire è una realtà
Ora sembra amore ma è la mia sessualità. La donna che ho vicino è mia madre un po’ più in là!

Grazie Dio! Non è poi così male, ma avrei sperato anche un po’ di sole
Grazie Dio! Non è poi così male, ma avrei sperato anche un posto al sole!

Il resto è solo pubblica espressione!

Storyteller’s Warpaint

by kaizenj

Storyteller’s Warpaint a cura del vostro affezionato Kai Zen di quartiere J…

14, 21, 28 luglio, ore 21, Villa Serena, Bologna

Storyteller’s Warpaint 1. 14 luglio: fantastico, fantasy, horror. Raccontare la realtà attraverso l’incredibile: D’Andrea G.L. e Eugenio Saguatti

Storyteller’s Warpaint 2. 21 luglio: Onore e onere di raccontare ai ragazzi.
Davide Morosinotto e Mario Pasqualotto

Storyteller’s Warpaint 3. 28 luglio: Narrazioni fuori rotta. Impegno civile, noir e narrativa a 360 gradi. L’arma della storia e quella dell’ironia

Gianluca Morozzi e Francesco Aloe

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teppista autorizzato di quartiere

by kai zen a

Ben dice il buon Pisapia sulla necessità di tornare al ghisa di quartiere, di partire dalle piccole cose della vita quotidiana a vantaggio del normale ‘cittadino’, cazzo, e per togliere quei piccoli privilegi di pochi che fanno incazzare molti. Tipo me. Ben opera quando inizia licenziando in tronco 31 maledetti dirigenti/consulenti esterni del generosissimo (per le loro tasche) comune di Milano. Leggi il seguito di questo post »

Istituzioni di diritto costituzionale (a cazzo di cane)

by kaizeng

Caro Guglielmo, non so se è l’estate che è arrivata all’improvviso, che è ‘nziccata in bella mentre eravamo intenti a fare altro, ma ho come l’impressione che i massimi sistemi dai quali io e te si prende spunto per riempire queste venti righe quindicinali, stiano latitando un po’. E quindi sfruttiamo biecamente questo spazio per fini personalistici, e facciamoci un bel pacco di cazzi nostri. Io, per esempio, giusto la settimana scorsa ho trovato il tempo per convolare a nozze. E ‘sti cazzi, dirai tu. E faresti bene. Ma se ci pensi un attimo, tutta la faccenda non è poi così peregrina come potrebbe sembrare ad un occhio distratto. Diciamo che ho seguito i diktat di Carlo Giovanardi, sottosegretario a qualcosa di talmente importante che il mio cervello rifiuta di farmi ricordare, che si sente offeso dai manifesti dell’Ikea, quelli con due gay mano nella mano e la didascalia “Siamo aperti a tutte le famiglie”, e che ritiene sia contro la costituzione, libriccino che conosco abbastanza bene e che mi pare proprio che sull’argomento non dica granchè. Leggi il seguito di questo post »

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