Kai Zen per Martin Klein
by kai zen a
Un po’ Beatles, un po’ fotomodelli della domenica… solo che noi non posiamo per Calvin – che noia mortale! – ma per il lontano parente europeo, ingegnere e cervellone dell’Ente, protagonista del nostro Delta Blues. Kai Zen for Martin Klein… ci sta, no?
Non vi fa ridere questa foto? A me fa pisciare addosso. Grazie a proposito al fotografo, Eugenio Saguatti (per le risate, in questo caso).
E sì che mi sono chiesto, prima di postare: ma, sarà il caso? Dopotutto siamo autori e dovremmo dare in qualche modo una parvenza di serietà, dopotutto questo è un blog letterario, dopotutto sono sette anni che investiamo in rispettabilità del marchio kai zen… Ecco. Non ho fatto in tempo a finire i ‘dopotutto’, che già il post era partito. Anche perchè CRISTO nella foto caricata nell’articolo sotto sono venuto malissimo!
sì, invece in questa bello sei. peccato che Bruno con quella panza ci rovina il look anoressia studiato appositamente per il cugino di Calvin Klein
bella! che fotobidelli che siete
Siete la boyband della letteratura!
Partendo da sinistra, per spiegare gli archetipi:
1. il maturo: aria vissuta, barba da saggio, piace alle ragazze con il complesso del padre mancante.
2. il precisino: quello che non ti fa copiare in classe ma in realtà ha un gran cuore. Piace alle secchione e alle nerd.
3. il ribelle: aria sciupata, vestito casual [eufemismo ftw!], sguardo un pò perso ma furbetto. Piace alle ribelli e pure alle emo và!
4. il talentuoso: solitamente il più piccolo del gruppo, è un archetipo evergreen che trasversalmente fotte le fan agli altri 3 [motivo per cui già nelle foto promozionali gli altri si mettono dietro... per controllare e nel caso...].
Oh, e per rimanere moderno mi sono attenuto alle boyband, se viravo sul nostalgico vi beccavate il parallelismo con i village people…
A me ha ricordato tanto questo: http://www.youtube.com/watch?v=YqiAl84ipIk&feature=related Così nascono le leggende!
GIURO Panciovilla non è un mio parente!
che dire.. tutto azzeccato- e fichissimo il video, Andrea! quindi dici che per diventare leggende non serve entrare in cronaca nera, come pensavamo di fare per avere il ‘salto’ di vendite??
Con la cronaca nera sicuramente vendi un botto e diventi leggenda, ma poi non te la godi: pensa al “povero” Charles Manson!