Dietrologia del mondiale

by kaizenj

Era ovvio uscissimo dal mondiale… (Uscissimo? Usciste. Io faccio repubblica per conto mio…) È stato il prezzo da pagare per aver vinto quello precedente. Le cose sono andate più o meno così:  nel 2006 travolti da Calciopoli i vertici del calcio nostrano avevano bisogno di un riscatto calcistico morale e altresì di un evento di distrazione di massa, ai vertici politici ovviamente la cosa andava più che bene e le soluzioni erano due: o re-innescare la strategia della tensione o vincere il mondiale. Moggi parlò con Zidane, il quale gli doveva diversi favori (in fondo la sua fortuna è stata proprio la Juve di Moggi) e si comprò la fatidica testata che costò l’altrettanto fatidica espulsione.

La fifa, complice, non disse nulla ma impose una ritirata dal mondiale 2010. E con chi andiamo a perdere? Con la Slovacchia. Bossi, al corrente della manovra come tutti nella stanza dei bottoni, ha provato a rivelare la cosa con un artificio retorico simile all’Antifrasi, e allo stesso tempo ha astutamente messo le mani avanti: impossibile perdere perché abbiamo venduto la partita in quanto avevo già detto che l’avevamo comprata…