Apriamo una nuova rubrica, una cosa piccola niente di pretenzioso. Solo qualche spunto preso qua e là fra le pieghe della storia, qualche fatto strano o inconsueto che può essere fonte di ispirazione per gli aspiranti scrittori o semplici lettori che seguono il blog. Avvenimenti che ci hanno colpito e interessato e che abbiamo voglia di condividere.
Cominciamo con le ARMI SEGRETE DELL’ESERCITO E DELLA MARINA INGLESE IN EPOCA VITTORIANA, un libro molto interessante edito dalla Janus di Cagliari (non lo trovate in libreria è ancora in uscita), dove si analizzano esperimenti fatti dalla marina inglese alla fine del XIX secolo durante le guerre in Africa. Due in particolare sono i progetti che più sbalordiscono e sorprendono per audacia e fantasia: il primo è il RHYNODESTROYER, un rinoceronte condotto da un soldato, dotato di un cannoncino posto sulla groppa dell’animale da utilizzare contro assembramenti di truppe durante la riconquista del Sudan (1896-98); il secondo è l’HIPPOTORPEDO, un ippopotamo armato condotto da un sottufficiale pilota che doveva essere utilizzato nella zona dei grandi laghi africani durante la guerra contro la Germania, il Belgio e il Portogallo agli inizi del XX secolo.
Come potete vedere dalle immagini, non si può dire che gli inglesi non abbiano inventiva. Una domanda sorge però spontanea: mentre educare un ippopotamo poteva forse essere pensabile, come si faceva a dire a un rinoceronte “Alla carica!” e sperare che ubbidisse?
se lo sapeva hugo pratt,
qualcosa ci inventava!